Quattro rivoluzionarie tecnologie che hanno ridefinito la progettazione tecnica nel 2015

Con la fine del 2015, tecnologie che erano più vaghe promesse che prodotti effettivi sono finalmente diventate parte delle routine quotidiane di progettazione. Un segno, forse, che i progettisti sono pronti per la prossima ondata di innovazione.

A differenza degli anni precedenti, in cui ad accontentare o entusiasmare i progettisti erano stati miglioramenti della facilità di utilizzo o funzionalità di modellazione avanzate, l’eccezionale produzione di innovazioni correlate alla progettazione di quest’anno sembra aver ottenuto e promettere un impatto maggiore e più duraturo sui workflow di progettazione tecnica.

Le ultime release di software CAD e 3D contengono naturalmente il consueto assortimento di accattivanti funzioni di scarsa utilità. Il 2015, tuttavia, è stato caratterizzato da progressi tecnologici che modificheranno per sempre il modo in cui i progettisti utilizzano strumenti di progettazione critici e al tempo stesso hanno introdotto funzionalità eccezionali per migliorare la collaborazione, consentendo a team estesi di condividere e sviluppare i progetti da qualsiasi luogo e con il dispositivo che preferiscono.

Il 2016 promette di inaugurare una nuova ondata di tecnologia, come Internet of Things (IoT) e realtà aumentata, che fornirà a esperti e primi utenti molto su cui riflettere. Di seguito sono elencate cinque tecnologie rivoluzionarie apparse nel 2015 destinate ad avere un impatto significativo sulla vita dei progettisti nel presente e nell’immediato futuro.

  1. Materiali compositi

L’attenzione intersettoriale per il risparmio energetico e la riduzione dei costi ha portato a considerare il peso ridotto come un importante obiettivo di progettazione. I materiali compositi, ritenuti un elemento essenziale per snellire e semplificare i progetti, hanno avuto una diffusione significativa nei settori automotive, aerospaziale e difesa, delle turbine eoliche e delle costruzioni navali e in altri ancora. Secondo la società di ricerche di mercato Research and Markets, per il mercato globale dei materiali compositi è prevista una crescita sostanziale, fino a circa 36 miliardi di dollari con un tasso di crescita annuo composto approssimativamente del 7% tra il 2014 e il 2020. Iniziative come il Boeing Dreamliner 787 e la riprogettazione dell’autocarro Ford 150 sono ampiamente citate come prove concrete del potenziale dei materiali compositi per una radicale trasformazione dei progetti tradizionali.

Il 787 è il primo importante aereo commerciale a essere dotato di fusoliera e ali in materiali compositi e a utilizzare materiali compositi nella maggior parte degli altri componenti della struttura aerea. Foto di Mark J. Handel tramite Wikimedia Commons

Il 787 è il primo importante aereo commerciale a essere dotato di fusoliera e ali in materiali compositi e a utilizzare materiali compositi nella maggior parte degli altri componenti della struttura aerea. Foto di Mark J. Handel tramite Wikimedia Commons

Nonostante il fervore per i materiali compositi, questi presentano alcune sfide per il progettista medio, non necessariamente esperto in come ottimizzare l’ordine e la direzione di impilamento dei relativi strati.

  1. Implementazione di software cloud e mobile

Abbiamo sentito parlare di come cloud e mobilità stiano ridefinendo l’IT aziendale. Finalmente, questo cambiamento inizia a interessare anche l’area della progettazione tecnica. Molte delle principali aziende, tra cui PTC, hanno infine distribuito opzioni di implementazione basate su cloud che promettono maggiore flessibilità, minore dipendenza dall’IT e tempi di implementazione più rapidi e aprono così l’accesso a funzionalità di progettazione di fascia alta a piccole e medie imprese che altrimenti non avrebbero potuto permettersele.

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Robot producono pasticcini nello stabilimento di Colony Brands. Colony è un’azienda di vecchia data, famosa per i suoi cibi delle festività. È anche una delle prime aziende ad aver adottato software cloud per il PLM. [Schermata]

Anche la mobilità inizia a essere introdotta in alcune applicazioni di progettazione tecnica, sebbene non sulla stessa scala dei sistemi aziendali convenzionali. Le varianti mobili delle funzionalità di visualizzazione 3D e PLM forniscono ai progettisti la flessibilità necessaria per partecipare a revisioni di progetto durante le trasferte o accedere a dati di progettazione chiave presso la sede di un cliente direttamente tramite un telefono cellulare o un tablet.

  1. Simulazione ovunque

Per quanto non sia necessariamente una nuova tecnologia, la simulazione si è realmente affermata quest’anno. Grazie a una più stretta associazione tra strumenti CAD e CAE, che include interfacce utente ottimizzate e, in alcuni casi, la possibilità di accedere a funzionalità di simulazione chiave direttamente dall’ambiente CAD, la progettazione guidata dall’analisi è diventata una best practice diffusa, che offre alle aziende un vantaggio in termini di innovazione. Secondo il report sul sondaggio mondiale sulle tendenze relative al CAD del 2015 di Business Advantage Group, la simulazione è un’area di crescita chiave e viene utilizzata nel mercato attuale dal 40% degli utenti interni, in confronto al solo 31% dello scorso anno.

Brink, azienda europea del settore automobilistico, utilizza la simulazione per progettare ganci da traino innovativi. L'azienda ha dichiarato che la tecnologia di simulazione ha ridotto i test fisici del 35%.

Brink, azienda europea del settore automobilistico, utilizza la simulazione per progettare ganci da traino innovativi. L’azienda ha dichiarato che la tecnologia di simulazione ha ridotto i test fisici del 35%.

Brink, azienda europea del settore automobilistico, utilizza la simulazione per progettare ganci da traino innovativi. L’azienda ha dichiarato che la tecnologia di simulazione ha ridotto i test fisici del 35%.

Grazie alla maggiore accessibilità di funzionalità CAE affidabili per i progettisti principali e non solo per gli esperti di simulazione, le aziende sfruttano l’analisi fin dalle prime fasi del ciclo di progettazione e conducono un maggior numero di studi di simulazione.

  1. Stampa 3D più accessibile

Adesso che funzionalità di stampa 3D ad alte prestazioni sono disponibili in modelli da ufficio a prezzi ragionevoli, questa tecnologia è diventata rapidamente una presenza fissa nei reparti di progettazione tecnica, come risorsa per l’esplorazione dei progetti e la produzione di prototipi grezzi nelle fasi iniziali. Nonostante la relativa semplicità dell’hardware, i progettisti hanno incontrato difficoltà a preparare e ottimizzare i modelli CAD per l’output 3D. Fortunatamente, quest’anno i produttori di stampanti 3D e i fornitori di strumenti di progettazione 3D hanno compiuto qualche progresso, collaborando per offrire workflow di stampa 3D più agevoli.

Menzione d’onore: licenze su sottoscrizione

Per quanto possano non essere una nuova tecnologia, le licenze su sottoscrizione meritano di essere menzionate come cambiamento importante del 2015. L’epoca in cui le aziende erano disposte a spendere centinaia di migliaia di dollari per l’acquisto di licenze software sta certamente tramontando. Che sia per l’attenzione rivolta ai prezzi basati sull’utilità delle soluzioni SaaS (Software-as-a-Service) o per la riluttanza delle aziende a sobbarcarsi investimenti iniziali significativi, le licenze tradizionali sono in declino. Da un recente sondaggio di PTC risulta che il 90% dei clienti preferisce acquistare licenze in abbonamento per i propri software di progettazione per garantire agilità e rispondere al meglio al business in evoluzione o alle esigenze aziendali in evoluzione.

Se avete seguito, ma non necessariamente sperimentato, questi nuovi sviluppi, è ora il momento di passare all’azione e ottimizzare i workflow di progettazione tecnica.

[N.d.R. Se desiderate conoscere l’evoluzione di tutte queste tendenze nel 2016, effettuate la sottoscrizione a PTC Express, la newsletter di PTCDurante tutto l’anno riceverete suggerimenti, notizie e altro ancora nella vostra casella di posta.]

 

06 Concept Design 2 AuthorBeth Stackpole è una collaboratrice di Desktop Engineering (www.deskeng.com) che si occupa da quasi un decennio del settore degli strumenti di progettazione.

Questo post del blog è stato finanziato da PTC. I concetti, le idee e le posizioni presentati nel post sono stati sviluppati in modo indipendente da Beth Stackpole.

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