Tech Toys 360: la rinascita di Ettore Bugatti

Ettore Bugatti (1881-1947) proviene da una famiglia di artisti. Il padre è un importante designer di mobili e gioielli in stile Art Nouveau, le sculture di animali in bronzo del fratello Rembrandt hanno oggi un valore inestimabile e il figlio Jean ha progettato automobili divenute icone.

Nonostante gli stimoli artistici e intellettuali esercitati dall’ambiente familiare e dagli amici, tra cui il compositore Giacomo Puccini e il pittore Giovanni Segantini (che sposò un membro della famiglia Bugatti), Ettore mostra anche un profondo interesse per l’ingegneria. Sulla scia di questi eterogenei interessi e influenze fonda una leggendaria azienda automobilistica che a partire dal 1910 circa entusiasma il settore nonché le élite e i reali d’Europa.

Per quanto la storia delle esclusive auto di lusso di Bugatti sia ricca di fascino, è anche disseminata di tragedie, come le morti premature di Jean e Rembrandt e diverse importanti battute d’arresto durante la seconda guerra mondiale. Ettore morì nel 1947 e l’azienda non si è mai realmente ripresa.

Quella di Bugatti è una storia affascinante che merita un libro o almeno un film con protagonista Leonardo Di Caprio. Al tempo stesso, il tentativo compiuto nel 1998 da Volkswagen di far rinascere il marchio Bugatti potrebbe sembrare un atto di arroganza. Come può l’azienda famosa per la campagna pubblicitaria anti-lusso degli anni Sessanta “Think Small” rendere giustizia a un nome che ha creato le automobili Tipo 35 Grand Prix, Tipo 41 “Royale” (con un elefante di Rembrandt sul tappo del radiatore) e Tipo 57 “Atlantic” e l’auto sportiva Tipo 55?

Il presidente di Volkswagen Ferdinand Piëch ha ritenuto di sapere come riuscirci. Ha richiesto ai suoi progettisti di riportare in vita l’eredità di Ettore Bugatti con una nuova supercar sportiva: Bugatti Veyron. Assemblata a mano a Molsheim, in Francia, la Veyron, del valore di 2 milioni di dollari, è stata progettata per essere sia tecnicamente sofisticata che artistica.

Bugatti (che è un cliente PTC) è riuscita sotto la direzione di Volkswagen a rendere onore alla visione di Ettore? Formatevi un’opinione guardando questa parte di Tech Toys 360, un programma di Velocity Discovery che si occupa di “veicoli, arnesi e congegni”.

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