Quattro modi per ridurre i costi di progettazione

I produttori devono affrontare oggi numerose richieste. Per battere la crescente concorrenza globale, devono progettare, realizzare e consegnare i prodotti con una velocità senza precedenti. Devono essere innovativi, rispettare la sostenibilità e progettare prodotti sempre più personalizzati. Devono gestire supply chain estese e collaborare in modo efficiente con partner di progettazione da cui sono geograficamente separati. Infine, devono raggiungere tutti questi risultati cercando continuamente nuovi modi per ridurre i costi e favorire così i ricavi in un mondo caratterizzato da una diminuzione dei margini di profitto.

La buona notizia è che esistono strumenti che consentono ai produttori di progettare prodotti innovativi riducendo comunque al tempo stesso i costi di progettazione. Esaminiamone quattro.

Sfruttamento della simulazione.
Distribuendo strumenti di simulazione, come l’analisi agli elementi finiti (FEA, Finite Element Analysis) e la fluidodinamica computazionale (CFD, Computational Fluid Dynamics), gli ingegneri possono simulare i conceptual design fin dall’inizio del processo di sviluppo, quando apportare le modifiche necessarie è più facile e conveniente.

Prevedendo e analizzando il comportamento del prodotto fin dalle prime fasi del processo di progettazione, le aziende possono ottimizzare il processo di sviluppo e implementare una strategia per ottenere il risultato desiderato al primo tentativo, velocizzando lo sviluppo e riducendo al tempo stesso i costi di progettazione. Facendo affidamento su metodi di test virtuali è inoltre possibile ridurre drasticamente l’esigenza di modelli e test fisici, che costituiscono un altro processo lungo e costoso.

Implementazione di PLM.
Il software di gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM, Product Lifecycle Management) può supportare considerevolmente la capacità dei produttori di monitorare, gestire e contenere i costi di sviluppo prodotto. Implementando un sistema PLM, le organizzazioni possono incorporare standard più rigorosi nei cicli di vita dei prodotti in modo da ridurre il time-to-market e i costi dei prodotti e aumentare il rendimento dell’investimento in nuovi prodotti.

Il PLM consente inoltre alle aziende di tagliare i costi riducendo le spese operative grazie alla riduzione delle rielaborazioni superflue, all’implementazione di iniziative lean, al rapido adeguamento alle mutevoli normative di conformità e alla riduzione dei costi strutturali, dei materiali e di garanzia. Un altro vantaggio è costituito dal fatto che i sistemi PLM estendono la redditività delle linee di prodotti fornendo in modo economico alternative e derivati.

Sviluppo di una piattaforma.
Per realizzare l’obiettivo di prodotti più personalizzati, i produttori devono elaborare una strategia che consenta loro di fornire la diversificazione dei prodotti riducendo al tempo stesso la conseguente complessità, che può incrementare i costi. Lo sviluppo di un approccio basato su piattaforme consente di tenere in considerazione la distinta base di progettazione, la logica della piattaforma, tutte le varie configurazioni, le offerte di varianti e la geometria CAD risultante.

Con questo livello di controllo, le aziende possono riutilizzare i componenti, standardizzare i moduli e i processi, convalidare le piattaforme e le varianti (costo, peso e interferenza) e gestire le configurazioni e le modifiche per tutta la definizione della piattaforma. Una gestione coerente delle piattaforme di prodotto consente alle aziende di conseguire una diversificazione scalabile, che garantisce un risparmio significativo sui costi.

Approccio lean.
Un modo per progettare e realizzare prodotti con maggiore convenienza consiste nel ridurre i costi della relativa produzione. La procedura della produzione lean, denominata anche “progettazione finalizzata alla produzione” (DFM, Design for Manufacture), prevede che vengano considerati simultaneamente gli obiettivi di progettazione e i vincoli di produzione in modo da identificare i problemi di produzione che possono incrementare i costi di sviluppo. Adottando un approccio sistematico per semplificare l’assemblaggio e la produzione dei prodotti fin dall’inizio del ciclo di sviluppo, i produttori possono ridurre i costi di manodopera, le parti, i tempi di assemblaggio, i tempi del ciclo di sviluppo prodotto e i costi complessivi dello sviluppo. 

Le best practice per la progettazione finalizzata alla produzione includono la riduzione dei costi dei materiali tramite l’utilizzo di materie prime e parti comuni, la riduzione dei costi di manodopera mediante la semplificazione dei progetti e la riduzione del numero di parti degli assiemi e l’utilizzo di parti standard e approcci per ridurre al minimo i costi non ricorrenti di progettazione.

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