I metodi ideali per gestire al meglio le complessità dei sistemi

I prodotti diventano sempre più complessi. Molti prodotti sono costituiti da sistemi complessi di componenti software, elettrici e meccanici interconnessi. Spesso questi prodotti sono inoltre integrati con applicazioni software per migliorare il livello di funzionalità. Sebbene il software incorporato consenta di ottimizzare la funzionalità dei prodotti, aggiunge un ulteriore livello significativo di complessità alla progettazione.

In base a uno studio condotto da Aberdeen Group, “Managing System Design Complexity: 3 Tips for Saving Time“, gli intervistati hanno indicato un aumento del 25% nella quantità di codice incorporato nei prodotti negli ultimi due anni. Questo miglioramento è dovuto a una serie di fattori: la necessità di creare maggiori opportunità di ricavi (40%), la richiesta da parte dei clienti di prodotti più personalizzati (31%), l’esigenza di accelerare il time-to-market (30%), la capacità di offrire ai clienti esperienze a valore aggiunto (25%) e la possibilità di differenziare i prodotti in modo competitivo (21%).

Un’infinità di problematiche
Sebbene ormai particolarmente diffusa, l’integrazione di software nei sistemi elettrici che devono operare contestualmente alle caratteristiche meccaniche apporta un livello significativo di difficoltà alla progettazione. Gran parte di queste complessità riguarda un numero maggiore di discipline di progettazione tecnica coinvolte che devono essere in grado di collaborare tra i rispettivi domini “esperti”.

In base allo studio di Aberdeen, le problematiche principali includono: progettazioni più complesse (47%), problemi di integrazione che posticipano il time-to-market (47%), assenza di informazioni interfunzionali (38%), difficoltà nel prendere decisioni in merito ai compromessi relativi all’architettura di sistema (26%) e carenza di sistemisti competenti (25%).

Anche la gestione delle modifiche suscita notevoli preoccupazioni. Man mano che aumentano le complessità relative alla progettazione, diventa sempre più difficile identificare ogni aspetto associato dei sistemi che viene coinvolto in una modifica.

Tra le varie problematiche, questa incapacità di comprendere l’impatto delle modifiche alla progettazione nell’intero sistema è stata indicata dagli intervistati il doppio delle volte (53%) rispetto ai processi manuali per supportare le modifiche (24%).

Adozione di best practice ottimali
Per sfruttare al meglio i vantaggi competitivi garantiti dal software incorporato, le organizzazioni devono riuscire a migliorare le procedure di progettazione tecnica dei sistemi al fine di consentire un’integrazione efficace dei componenti meccanici, elettrici e software.

Vediamo in che modo alcune tra le migliori società del settore implementano strategie e stabiliscono best practice per gestire le complessità relative alla progettazione di sistemi. In base allo studio di Aberdeen, l’approccio di queste società prevedeva l’integrazione di funzionalità per supportare la gestione di modifiche e requisiti e la tracciabilità di questi ultimi.

Gestione delle modifiche
Il numero di componenti coinvolti nella progettazione di prodotti con software incorporato complica in modo significativo l’identificazione di tutte le aree influenzate da una modifica.  Per risolvere il problema, le società migliori del settore avevano più del doppio delle possibilità rispetto alla concorrenza di gestire la tracciabilità tra i componenti del sistema.

Queste organizzazioni tenevano conto anche dell’impatto di una modifica tra i vari componenti di sistemi complessi prima dell’implementazione. Riuscendo a prevedere le conseguenze relative ai requisiti, sono riuscite a garantire la presenza nei prodotti finali delle caratteristiche fondamentali per incentivare la domanda del mercato. A ulteriore riprova, queste società sono in grado di aggiornare i piani di test per la verifica e la convalida man mano che vengono apportate le modifiche.

Gestione dei requisiti
La gestione delle complessità dei sistemi ha inizio con la definizione e la gestione appropriate dei requisiti di progettazione, che a loro volta si basano sulla conoscenza delle esigenze dei clienti e del mercato. Le aziende migliori del settore sono in grado di identificare le esigenze dei clienti prima di definire i requisiti per soddisfarle.

Un’altra sfida ruota attorno alla capacità di stabilire definizioni delle varie interfacce tra sottosistemi e componenti. Queste aziende avranno l’80% delle possibilità in più rispetto alla concorrenza di soddisfare questa esigenza attuando un approccio preliminare alle definizioni e applicando relativi livelli di coerenza, rendendo le interfacce più semplici da gestire anche man mano che aumentano le complessità.

Quest’ultima situazione complica ulteriormente il processo di valutazione delle funzioni del sistema. Le società migliori del settore rispondono a questa esigenza utilizzando diagrammi e modelli visivi per definire i requisiti, semplificandone la comunicazione, la comprensione e la gestione.

Tracciabilità dei requisiti
L’assenza di tracciabilità rappresenta un ulteriore ostacolo alla gestione dei requisiti. Una tracciabilità efficace prevede la creazione di collegamenti tra i requisiti al fine di garantire il riconoscimento delle dipendenze per comprendere l’impatto delle modifiche.

Secondo quasi la metà degli intervistati (46%), un livello inadeguato di tracciabilità si traduce nell’incapacità da parte del prodotto di soddisfare le esigenze dei clienti. Una tracciabilità efficace fornisce un meccanismo in base al quale gli ingegneri di varie discipline possono comprendere le dipendenze dalle funzioni dei componenti.

A tale scopo, le organizzazioni migliori del settore collegano i requisiti alle informazioni essenziali sui prodotti, semplificando la capacità di riconoscere l’impatto di una modifica ai requisiti sulle interazioni del sistema. Sono ad esempio in grado di identificare in che modo una modifica in un file CAD incide su un requisito e di tracciare quindi tale modifica in base alle esigenze dei clienti.

Per ulteriori informazioni su come gestire le complessità di progettazione dei sistemi, scaricate lo studio intero “Managing System Design Complexity: 3 Tips for Saving Time“, disponibile gratuitamente per un periodo di tempo limitato (registrazione obbligatoria).

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