Roadmap per operare in ambienti multi-CAD

Le organizzazioni di sviluppo prodotto sono oggi in constante competizione. Con la concorrenza proveniente da tutte le regioni del mondo, per restare competitive le organizzazioni sono attualmente sottoposte a costanti pressioni non solo per essere innovative, ma anche per progettare e realizzare prodotti con una velocità senza precedenti. Il compito è reso ancora più arduo dal fatto che gli ingegneri devono costantemente destreggiarsi con dati creati in più sistemi CAD.

Poiché la progettazione in collaborazione con fornitori, partner e clienti è un componente chiave della progettazione di oggi, l’utilizzo di più sistemi CAD è diventato la norma. Di conseguenza, per avere successo le aziende devono essere in grado di utilizzare dati CAD in più formati. Non solo devono poter inviare e ricevere dati in più formati CAD, ma devono anche essere in grado di iniziare rapidamente a lavorare su tali dati CAD senza dover ricreare i modelli ex novo o sprecare troppo tempo per correggere i dati e ottenere una geometria pulita. All’interno delle aziende vengono utilizzati in media 2,7 sistemi CAD diversi.

Un’altra statistica che può intimorire è che quasi la metà (49%) delle aziende incontra difficoltà a importare nel proprio sistema CAD 3D modelli creati in altri strumenti CAD, mentre un altro 59% dichiara che la modifica di modelli importati da altri strumenti CAD è difficoltosa con il software CAD in uso. Quando è necessario ricreare i modelli, viene sprecato tempo essenziale del ciclo di progettazione. Apportare modifiche a tali modelli è tuttavia problematico poiché le serie e le feature intelligenti incorporate dai sistemi di creazione CAD per feature vengono spesso perse in seguito all’importazione in un altro sistema CAD.

Come deve procedere un’azienda quando si trova a operare in ambienti multi-CAD?

Identificazione dell’ambiente multi-CAD
Il primo passaggio è in genere rappresentato da una valutazione completa dell’ambiente di sviluppo prodotto. I responsabili della progettazione tecnica sono spesso all’oscuro del numero di diversi sistemi CAD utilizzati internamente e dai fornitori. Il primo passaggio nella creazione di una roadmap o un insieme di best practice consiste nell’interrogare i progettisti e la supply chain per ottenere una conoscenza accurata ed esatta dei sistemi CAD utilizzati nell’azienda.

Di seguito sono riportate alcune domande che necessitano di risposta affinché i responsabili della progettazione tecnica possano giungere a una valutazione completa delle problematiche che caratterizzano gli ambienti multi-CAD. 3 Quali sistemi CAD sono attualmente distribuiti internamente e dai fornitori?

  • Quale sistema CAD viene principalmente utilizzato internamente da un più ampio gruppo di ingegneri?
  • Da cosa è determinata l’esigenza di supportare più tipi di CAD?
  • Quando si importano dati CAD da altri formati al sistema CAD principale, quali sono le problematiche attualmente riscontrate?
  • Quali azioni vengono attualmente eseguite per risolvere tali problemi (ricreazione dei modelli, utilizzo di software di terze parti per “correggere” la geometria, ecc.)?
  • Quali funzionalità ed elementi determinanti a livello di tecnologia sono implementati nell’azienda per supportare un ambiente multi-CAD (strumenti di visualizzazione, strumenti di conversione diretta, formati di file neutri)?
  • Tutti i dati CAD sono centralizzati?

Implementazione di un piano
Dopo aver valutato l’ambiente multi-CAD corrente, è opportuno implementare un piano per gestirne le problematiche. Esistono diverse nuove tecnologie CAD che risolvono molti dei problemi affrontati dalle aziende in caso di gestione di dati CAD in più formati. Molti sistemi CAD offrono ora funzionalità di importazione della visualizzazione che facilitano un’importazione più pulita di modelli 3D da altri sistemi CAD, riducendo l’esigenza di risistemare la geometria o ricreare i modelli. Alcuni sistemi CAD, inoltre, riconoscono ora una maggiore quantità dei dati intelligenti creati nel software CAD originale, consentendo gli utenti di apportare più facilmente modifiche alla geometria importata.

Infine, esistono funzionalità CAD che riconoscono automaticamente quando a un modello CAD importato vengono apportate modifiche da un’altra applicazione CAD ed eseguono gli aggiornamenti al modello in modo associativo. Nonostante queste nuove funzionalità non rimuovano completamente gli ostacoli affrontati dalle organizzazioni nella gestione di ambienti multi-CAD, viene in parte ridotto il tempo sprecato dagli ingegneri per correggere o risistemare la geometria importata da altri sistemi CAD o per ricreare i modelli. Per ulteriori informazioni sul lavoro in ambienti multi-CAD, scaricate l’e-book gratuito “Dati multi-CAD e progettazione unificata“.

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