Ottenere la convalida dei clienti per indirizzare i nuovi progetti nella direzione giusta

I clienti svolgono un ruolo vitale nella creazione di nuovi prodotti. Se si sviluppa un prodotto che ne soddisfa le esigenze, accorreranno in massa ad acquistarlo. Se si crea un prodotto che non le soddisfa, volteranno le spalle non solo al prodotto, ma forse anche al produttore. I clienti oggi sono sempre più esigenti e selettivi e richiedono prodotti sempre più complessi personalizzati in base alle esigenze individuali. Tutti questi fattori costituiscono un’eccezionale problematica per gli sviluppatori di prodotti. Per indirizzare la progettazione di nuovi prodotti è necessario ascoltare i clienti. È pertanto essenziale raccoglierne il feedback per esplorare, convalidare, migliorare e perfezionare la visione e l’orientamento dei nuovi prodotti fin dalle prime fasi della progettazione. Uno studio globale condotto dalla società di consulenza Capgemini intitolato “Collaborating for Innovation” ha riscontrato che la capacità di un’azienda di stabilire una buona relazione e comprendere le esigenze dei clienti è un indicatore di successo significativo come la qualità e le funzionalità del prodotto stesso. In base a tale studio, la maggioranza dei partecipanti insoddisfatti del modo in cui le aziende coinvolgono i clienti nel processo di innovazione ha dichiarato che la percentuale dei prodotti sviluppati e introdotti negli ultimi tre anni dalle rispettive aziende che corrispondeva a idee emerse da partnership con i clienti era inferiore al 20%. Oltre l’80% degli stessi partecipanti ha inoltre dichiarato che i processi correnti delle rispettive aziende non supportano la collaborazione con i clienti.

Evitare una mentalità di adeguamento a posteriori Alcuni produttori lanciano innanzitutto nuovi prodotti sul mercato, quindi sfruttano i dati reali di utilizzo del prodotto per revisionarlo e migliorarlo. Per quanto sia utile raccogliere i dati reali di utilizzo per perfezionare i prodotti esistenti, il lancio di nuove idee di prodotto non valide può causare un notevole spreco di tempo, risorse e denaro. È preferibile ottenere la convalida dei clienti tramite la valutazione del concetto nelle fasi iniziali, con cui è possibile ridurre la possibilità di errori e prevenire il mancato allineamento dei prodotti ai clienti di destinazione. Se condotta correttamente, la valutazione del concetto consente agli sviluppatori di prodotti di evitare costosi errori e di identificare opportunità nascoste nelle prime fasi della progettazione. La collaborazione con i clienti è spesso un obiettivo complicato, poiché i clienti non dispongono delle competenze degli ingegneri ed è pertanto pressoché impossibile condividere i progetti dei prodotti, ancora sotto forma di modelli CAD. I metodi di collaborazione tradizionali mediante definizioni di prodotto, come schizzi e comunicazioni verbali, spesso determinano errori di comunicazione delle finalità di progettazione.

Alleggerimento dei file CAD L’invio ai clienti di modelli 3D che richiedono competenze nei sistemi CAD per la verifica, la rotazione e l’iterazione dei progetti può determinare un arresto della progettazione in collaborazione. L’invio di modelli CAD 3D completi a persone esterne all’organizzazione, inoltre, aumenta considerevolmente il rischio di furto della proprietà intellettuale. Per risolvere tali problemi, la tendenza sembra essere il passaggio delle organizzazioni da conversioni complete della geometria dei modelli CAD a un processo in cui gli utenti scelgono selettivamente i parametri da riportare nel modello convertito. I nuovi strumenti e formati di visualizzazione leggera consentono di condividere facilmente modelli CAD 3D che contengono la geometria ma non l’intelligenza di progettazione. Le visualizzazioni 3D leggere facilitano la collaborazione fornendo file di dimensioni inferiori che possono essere facilmente inviati per posta elettronica ai clienti e offrendo l’indipendenza dalla piattaforma o dall’applicazione. Un altro vantaggio è inoltre rappresentato dal fatto che questi programmi presentano in genere un basso costo rispetto alle versioni complete del software MCAD. Con la piattaforma Creo di PTC, gli utenti possono ora scaricare una versione leggera dei dati CAD, inclusi i modelli di altri strumenti CAD di terze parti, per la visualizzazione di base e le revisioni di progetto. Di conseguenza, i clienti possono visualizzare in modo semplice e rapido i progetti dei prodotti proposti e fornire feedback e informazioni importanti senza che sia necessaria l’applicazione CAD nativa. Le nuove tecnologie di modellazione diretta, inoltre, forniscono strumenti più intuitivi e facili da utilizzare che consentono ai non esperti di CAD di visualizzare e comprendere i dati di prodotto. Gli utenti di Creo Direct possono utilizzare strumenti di modellazione diretta flessibili per creare una versione completamente modificabile dei dati per l’applicazione di nuove feature o la modifica della geometria.

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