Difficoltà di modifica: un aiuto dagli strumenti di modellazione flessibile

Nell’impegnativo ambiente di sviluppo prodotto di oggi, i nuovi prodotti non sono in genere “nuovi” nel vero senso della parola, ma sono in realtà modifiche di progetti precedenti. Di conseguenza, gli ingegneri necessitano di strumenti di modellazione sufficientemente flessibili da facilitare le modifiche di progettazione in qualsiasi momento del processo di sviluppo prodotto, soprattutto le modifiche dell’ultimo minuto necessarie per distribuire i prodotti entro i tempi e il budget previsti. Questa idea viene trattata in modo esauriente in un nuovo white paper di CIMdata intitolato “CAD Selection Considerations: Design Changes, Dealing with Rapid Changes to Models”, che illustra come gli utenti di strumenti di modellazione parametrica necessitino di strumenti di modifica della geometria di facile utilizzo che consentano di apportare modifiche ai modelli con gli stessi livelli di velocità e flessibilità associati agli approcci di modellazione diretta, senza tuttavia perdere le finalità di progettazione incorporate.

La modifica promuove l’innovazione Gli sviluppatori di prodotti devono allineare i propri processi di progettazione interni in modo che siano agili e garantiscano tempestività di risposta e la possibilità di apportare modifiche con prontezza e rapidità. Gli strumenti di modellazione che richiedono una pianificazione metodica e accurata prima di apportare modifiche non sono più adeguati nell’ambiente di progettazione impegnativo e dinamico di oggi. Nell’intero processo di progettazione sono necessarie modifiche rapide dei modelli. In molte aziende si riscontrano difficoltà e spesso insuccessi quando un progettista deve modificare modelli creati da altri. I problemi derivanti da una modifica imprevista in fasi avanzate del ciclo di progettazione possono impedire il rilascio in produzione, se gli ingegneri incontrano difficoltà a comprendere i complessi aspetti delle relazioni parametriche e dei vincoli incorporati dei modelli imposti dal progettista originale. Indipendentemente dal livello di sofisticatezza del modello di progettazione parametrica, gli ingegneri devono essere in grado di spostare, rimuovere, attaccare, modificare le dimensioni e apportare altre modifiche simili al modello senza conoscere le finalità di progettazione incorporate e senza causare effetti a catena nel modello sottostante. Le modifiche dovrebbero essere registrate come feature modificabili in un secondo momento nel workflow di progettazione. I migliori strumenti di progettazione sono quelli che implementano e facilitano il workflow degli sviluppatori di prodotti leader del settore, la cui posizione di leadership è assicurata da un ciclo di progettazione tecnica efficiente che consente di apportare facilmente modifiche e miglioramenti. Tali sviluppatori richiedono strumenti CAD in grado di supportare modifiche flessibili dei modelli.

Domande da porre ai fornitori La selezione degli strumenti di modellazione appropriati può rivelarsi un processo stressante, arduo e complesso. Per facilitare il processo, CIMdata consiglia agli acquirenti di porre le domande riportate di seguito ai fornitori al momento della selezione di nuovi strumenti di modellazione CAD.

  1. Lo strumento CAD offre operazioni di modifica per spostare, ruotare, rimuovere e attaccare spigoli solidi, facce e feature di forma di base?
  2. Lo strumento CAD consente agli utenti di semplificare il modello rimuovendo arrotondamenti e smussi o modificandone le dimensioni, nonché di trasformare un arrotondamento in uno smusso?
  3. Supporta operazioni di modifica senza che sia necessario per l’utente comprendere le finalità di progettazione e approfondire i vincoli preesistenti?
  4. Supporta operazioni di modifica in grado di modificare la geometria senza danneggiare e rimuovere le finalità di progettazione esistenti all’interno del modello?
  5. La suite CAD consentirà agli utenti di acquisire una modifica della geometria come feature parametrica successivamente modificabile o annullabile?
  6. Quando si apporta una modifica a un modello, lo strumento consente all’utente di controllare e prevenire gli effetti a catena delle modifiche al modello in altri punti del progetto?

Gli ingegneri, pertanto, necessitano di strumenti di modellazione in grado di fornire funzionalità di modifica dei progetti agili e flessibili che consentano di gestire in modo rapido ed efficiente le modifiche ai modelli CAD senza alcun impatto sulle finalità di progettazione del modello originale. Questi strumenti devono inoltre supportare l’intero ciclo di progettazione, dalla concezione alla progettazione dettagliata, la simulazione, la convalida, la pianificazione della produzione e l’attrezzaggio. Il white paper “CAD Selection Considerations: Design Changes” è scaricabile gratuitamente dal sito Web CIMdata. È obbligatoria la registrazione.

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