Consumerizzazione del CAD

La scorsa settimana, Apple ha conseguito una tappa fondamentale con l’annuncio del raggiungimento di 25 miliardi di download dal sito Web App Store. Nonostante pochi anni fa il termine “app” non fosse probabilmente nemmeno considerato una parola, oggi queste applicazioni si trovano ovunque e consentono di svolgere qualsiasi tipo di attività. Grazie, in parte, alla sbalorditiva popolarità di iPhone e iPad di Apple e ai numerosi dispositivi mobili simili che hanno inondato il mercato, gli sviluppatori si sono affrettati a creare programmi leggeri di facile utilizzo. I progressi a livello di facilità di utilizzo e la convenienza dei prezzi dei modelli hanno contribuito a creare un mercato interamente nuovo per il software e gli sviluppatori di software di quasi tutti i settori hanno creato innumerevoli applicazioni in grado di soddisfare le esigenze di quasi tutti i settori. Gli utenti, a loro volta, richiedono ora la stessa facilità di utilizzo e le stesse funzionalità offerte dalle applicazioni consumer nel software professionale. Alla popolarità di queste applicazioni hanno contribuito anche l’estesa adozione dei dispositivi mobili e la diffusione della connettività Internet. Tutti questi fattori hanno creato un ambiente IT più misto, in cui il software per uso professionale e personale viene utilizzato in modo interscambiabile. I lavoratori richiedono ora l’accesso alla posta elettronica e ai documenti aziendali 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e ciò può garantire livelli superiori di produttività, flessibilità ed efficienza. Che cosa significa tutto questo per il settore CAD? Da un lato, ha generato nuovi ricavi per i fornitori che non si sono ancora ripresi dai tagli causati dalla recessione che hanno interessato i loro utili. Con l’introduzione di applicazioni di tipo consumer di dimensioni inferiori, i fornitori CAD possono aggiungere offerte a prezzo inferiore per grandi volumi alle proprie linee di prodotti. Secondo il report sul CAD del 2012 recentemente rilasciato da Jon Peddie, inoltre, queste applicazioni offrono ai fornitori la possibilità di offrire servizi esclusivi ai preziosi clienti in abbonamento. Per quanto riguarda gli utenti CAD, ingegneri e progettisti si aspetteranno infine dagli strumenti di progettazione lo stesso livello di facilità di utilizzo delle altre applicazioni che eseguono su smartphone e tablet. Desiderano interfacce utente semplici e intuitive, richiedono portabilità e non intendono spendere molto per questi programmi di piccole dimensioni. Per i fornitori potrebbe essere infine necessario riconsiderare i tradizionali contratti di licenza, poiché gli utenti potrebbero richiedere accessibilità immediata alle applicazioni tramite download online. Esistono chiari indizi che il settore CAD sta prestando attenzione a questa tendenza. Nonostante non siano destinate a sostituire le funzionalità delle applicazioni CAD complete in un prossimo futuro, queste applicazioni possono essere considerate estensioni mobili della piattaforma CAD in grado di fornire funzionalità aggiuntive, ad esempio per la collaborazione in remoto. Con l’introduzione di Creo, PTC ha introdotto una nuova mentalità in relazione al CAD. Anziché richiedere l’acquisto, l’implementazione e l’apprendimento di un’applicazione CAD monolitica di enormi dimensioni, l’azienda ha introdotto una famiglia di applicazioni basate sui ruoli che consente di mettere più facilmente a disposizione dell’utente corretto gli strumenti appropriati, con maggiore velocità ed efficienza. Attenzione! Ostacoli Questa tendenza, talvolta definita nel settore “Bring Your Own Device” (BYOD), preoccupa alcuni responsabili IT. Con il porting su dispositivi mobili di un maggior numero di applicazioni correlate all’attività professionale, come è possibile proteggere dal furto preziose informazioni aziendali proprietarie, soprattutto considerandone la portabilità? Questo vale soprattutto per il settore manifatturiero, in cui la protezione della proprietà intellettuale è sempre estremamente importante. Le aziende si stanno affrettando per restare al passo. Nonostante molte organizzazioni abbiano implementato politiche che richiedono la crittografia dei dati sensibili sui computer portatili, poche aziende crittografano i dati sui dispositivi mobili più piccoli, come tablet e smartphone. Un maggior numero di dispositivi significa un maggior numero di sistemi operativi e di conseguenza una maggiore complessità per i reparti IT. Le preoccupazioni in merito a violazioni della sicurezza della rete, furto della proprietà intellettuale e perdita di dati rendono obbligatoria una strategia per gestire il fenomeno BYOD. Alcune di queste tecnologie o applicazioni basate sul mercato consumer, pertanto, possono essere utilizzate in combinazione con il software aziendale tradizionale per creare valore nell’ambiente di lavoro, ma il loro utilizzo deve essere supportato da procedure e criteri di protezione appropriati per salvaguardare i dati aziendali critici.

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