Cliente Creo: IHI Star progetta per 1,7 milioni di piccole aziende agricole del Giappone

L’agricoltura in Giappone presenta molte difficili problematiche, che possono rappresentare anche opportunità di progettazione. Soltanto il 15% del terreno è arabile e le singole aziende agricole hanno piccole dimensioni, in alcuni casi soltanto di uno o due acri.

  • La produzione è eterogenea. Nel limitato spazio agricolo offerto dal Giappone vengono coltivati riso, grano, verdure, frutta e tè.
  • La dieta sta cambiando e la domanda di carne sta eclissando le colture tipiche del Giappone.
  • Il terreno è attualmente lavorato per la maggior parte da una popolazione di agricoltori in età avanzata, per la maggior parte superiore a 60 anni.

Quali vantaggi può offrire la progettazione? Il cliente Creo IHI Star sostiene che la fase di progettazione consente di produrre attrezzi agricoli per più funzioni specializzate.  “Nei nostri mercati sono presenti così tante variabili che finiamo per produrre molti macchinari complessi in quantità estremamente ridotte”. Con IHI Star, è possibile acquistare un macchinario delle dimensioni appropriate per l’agricoltore e l’azienda, ad esempio per imballare il fieno in rotoli o quadrati di tutte le dimensioni, spargere fertilizzante con precisione o mietere il grano dalla parte anteriore o laterale del trattore. IHI Star produce infatti decine di diversi attrezzi, destinati per la maggior parte ad aziende agricole di pochi acri. Per sviluppare tutti questi diversi progetti, IHI Star utilizza l’approccio della modellazione diretta di Creo, poiché consente agli ingegneri di creare e condividere i progetti e adattarsi a modifiche dell’ultimo minuto con facilità. Secondo quanto dichiarato da IHI Star, il 3D consente ai progettisti di comunicare le idee e condividere le competenze con maggiore facilità rispetto a quando veniva utilizzato soltanto il 2D. I nuovi prodotti vengono sviluppati più velocemente e non è necessario preoccuparsi che gli strumenti diventino obsoleti. “Abbiamo capito che prima o poi tutti sarebbero passati al CAD 3D” afferma Hideyuki Takayama, Development Manager di IHI Star. “Abbiamo anche intuito che probabilmente il CAD 2D non sarebbe più stato migliorato in modo significativo”. Il produttore ha ottenuto eccezionali risultati con l’approccio della modellazione diretta di Creo, completando il primo progetto con il 60% del budget.

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