Creo, AnyMode Modeling e il modello di dati comune

L’approccio adottato da PTC con la tecnologia AnyMode Modeling, Creo Parametric, Creo Direct e il modelli di dati comune rappresenta l’approccio ottimale? Riteniamo di sì e in questo post desidero riepilogare la strategia e l’approccio di PTC nonché commentare altri approcci tecnologici. I sistemi CAD tradizionali offrono molte potenti funzionalità per gli sviluppatori di prodotti. Troppe, secondo alcuni clienti, che segnalano che per la maggior parte degli utenti un unico strumento monolitico non è pratico. È come arruolare un’intera orchestra quando si ha bisogno soltanto di un tamburo militare. Un’orchestra, inoltre, ha bisogno di un direttore, ovvero di un esperto competente. PTC ha pertanto creato una serie di applicazioni di dimensioni inferiori e più facili da utilizzare, ottimizzate per ruoli specifici nell’ambito dello sviluppo prodotto. Vengono fornite un’applicazione per analisti, una per responsabili della progettazione e così via. Questa parte della strategia Creo introduce la tecnologia all’avanguardia denominata AnyRole Apps e promette di fornire l’applicazione appropriata, con l’insieme appropriato di funzionalità, personalizzata per l’utente corretto. Non esisteranno più sistemi CAD 3D monolitici che richiedono che tutti gli utenti siano esperti di CAD 3D. Per gli utenti che apprezzano il valore e i vantaggi dell’approccio di modellazione parametrica, è disponibile Creo Parametric. Per coloro che non hanno familiarità con il 3D, Creo Direct offre un approccio al 3D più comprensibile e facile da utilizzare. L’utilizzo da parte dei team di tutte queste applicazioni Creo, tuttavia, suggerisce una nuova domanda: che cosa accade realmente quando si trasferiscono i progetti da un’applicazione Creo a un’altra? Il settore CAD è stato notoriamente caratterizzato da difficoltà a livello di interoperabilità.  Che cosa avviene quando un concetto sviluppato da un utente in un approccio e un’applicazione determinata (come Creo Direct) viene utilizzato in un’altra applicazione (come Parametric)? AnyMode Modeling è una tecnologia all’avanguardia che consente un flusso uniforme dei dati di progettazione tra più applicazioni e utenti, senza perdita delle finalità di progettazione. Come è possibile mantenere la sincronizzazione? Consideriamo come il problema è stato risolto in altre applicazioni desktop esaminando Microsoft Word. Un nuovo utente può prendere un documento esistente e modificarlo nel modo che ritiene opportuno, aggiungendo nuovo contenuto, rimuovendone o modificandone una parte, senza preoccuparsi di tenere traccia delle modifiche che sta apportando ma limitandosi semplicemente ad apportarle. Un utente esperto può riprendere tale documento e osservare cosa è stato cambiato, esaminare le modifiche registrate e accettare, rifiutare o migliorare più modifiche, ad esempio combinandole in una sola. Questo approccio è al tempo stesso semplice e potente: è semplice perché un nuovo utente o un principiante non è soggetto a limiti e può modificare il documento come ritiene opportuno, ma è anche potente perché l’utente esperto può tenere traccia di tutte le modifiche apportate e utilizzarle come input. Sebbene Microsoft Word sia un’applicazione singola, il concetto e l’approccio corrispondono esattamente al funzionamento di AnyMode Modeling, che consente di tenere traccia di ciascuna modifica non solo tra diversi utenti, ma tra le diverse applicazioni Creo da loro utilizzate. Mike Campbell, DVP dello sviluppo prodotto Creo, ha illustrato questo approccio nel mese di dicembre 2010:un utente nuovo o occasionale di CAD 3D può utilizzare Creo Direct per modificare o creare progetti; gli utenti esperti possono utilizzare Creo Parametric e visualizzare, accettare, rifiutare o migliorare tutte le modifiche apportate. Ciò non va confuso con quanto sta accadendo presso molti fornitori tradizionali, che per la maggior parte stanno ancora sviluppando sistemi CAD 3D monolitici per utenti esperti di CAD in grado di spostarsi abilmente tra approcci di modellazione parametrica e diretta in un unico ambiente, dopo aver impiegato mesi, se non anni, a sviluppare tale competenza. Gli approcci tecnologici si suddividono in due categorie:

  • La prima tenta di acquisire le modifiche di progettazione e associarle in modo intelligente e automatico alle finalità di progettazione parametrica di un modello CAD originale. Questo approccio prevede l’applicazione in tempo reale di numerose ipotesi elaborate dal sistema CAD in base alle quali alcune modifiche vengono applicate e altre rifiutate. La perdita di preziose finalità di progettazione costituisce un rischio reale. Fino a oggi, per questa tecnologia sono disponibili solo anteprime. 
  • La seconda categoria dipende in larga misura dalla competenza dell’utente CAD, che deve scegliere quando è opportuno apportare una modifica parametrica e quando è invece preferibile apportare una modifica diretta, selezionando con cura la modalità di modellazione adeguata. Passando da una modalità all’altra durante una serie di attività di progettazione, è possibile che le finalità di progettazione acquisite in una modalità non siano disponibili nell’altra.

Entrambi gli approcci presentano insidie. La prima riguarda la necessità di utilizzare esclusivamente utenti esperti, data la natura di un singolo sistema CAD 3D monolitico, con conseguenti limitazioni di utilizzo all’interno del team o dell’azienda. La seconda insidia è rappresentata dalle ipotesi, elaborate dal sistema CAD o dall’utente, che possono limitare la libera evoluzione del progetto. Riteniamo che la strategia di PTC sia la migliore e anche altri sembrano esserne convinti. L’approccio seguito è finalizzato al mantenimento della semplicità. È chiaramente possibile introdurre altri miglioramenti all’attuale livello di percezione e interazione dell’utente ed è stata pianificata un’ulteriore ottimizzazione del flusso di lavoro e della presentazione delle modifiche ai diversi utenti nelle diverse applicazioni. Ad esempio, desideriamo poter comprimere tutte le modifiche apportate in Creo Direct in modo da evitare confusione nell’albero delle feature in Creo Parametric. Come per qualsiasi strategia valida, è necessario molto lavoro e PTC si impegna a svolgerlo nelle prossime settimane, nei prossimi mesi e nei prossimi anni.

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