Ripartizione delle tendenze globali relative al CAD

Nonostante i vantaggi derivanti dall’utilizzo di CAD 3D per la progettazione di nuovi prodotti siano stati ben documentati e sempre più produttori adottino strumenti di progettazione 3D, la maggior parte delle organizzazioni continua a distribuire una combinazione di strumenti 2D e 3D. Nonostante ciò, un crescente numero di aziende standardizza piattaforme CAD 3D per le proprie iniziative di sviluppo prodotto. Esaminiamo dove si riscontra il massimo impatto del CAD 3D e quali settori e paesi rappresentano tali utenti. Nell’ambito dello studio condotto da PTC sulle tendenze relative al CAD nella progettazione di prodotti, è stato chiesto a oltre 7.000 ingegneri di sviluppo prodotto, responsabili e dirigenti di tutto il mondo di intervenire in merito allo stato corrente del CAD 2D e 3D. I partecipanti provenivano da oltre 51 paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Francia, Italia, India, Corea, Cina e Regno Unito, e altri 41 paesi. Esaminiamo la ripartizione generale dell’ambiente e degli strumenti di progettazione attuali. Tra tutti i partecipanti, poco più del 10% ha dichiarato di utilizzare prevalentemente strumenti di progettazione 2D, quasi la metà (47,3%) ha segnalato di utilizzare una combinazione di strumenti di progettazione 2D e CAD 3D e il 41,2% ha indicato di utilizzare prevalentemente CAD 3D. Per coloro che si trovavano presso le rispettive aziende al momento della transizione al CAD 3D (60% dei partecipanti), i principali vantaggi citati includevano un minor numero di revisioni di progetto (53,8%), un minor numero di prototipi fisici (56,8%), meno ordini di modifica di progettazione (61,1%) e la possibilità per un maggior numero di persone di partecipare alle revisioni di progetto (58,7%). Il fatto forse più interessante è che oltre la metà dei partecipanti (50,4%) ha segnalato di aver ottenuto due di questi quattro vantaggi, mentre un altro 38,6% ha dichiarato di aver ottenuto tre dei quattro vantaggi dall’utilizzo di CAD 3D. Utilizzo del CAD per paese Ripartendo i partecipanti al sondaggio rispettivamente per paese e settore, sono emersi alcuni fatti interessanti. Negli Stati Uniti, la percentuale di aziende che utilizzava prevalentemente 2D era piuttosto ridotta (6,3%) rispetto a quella delle aziende che hanno segnalato di utilizzare prevalentemente 3D (55%), superiore alla media globale. Il paese con l’utilizzo più elevato di CAD 3D è risultato la Germania, in cui il 59,1% dei partecipanti ha dichiarato che le proprie aziende utilizzano principalmente CAD 3D e di conseguenza si rileva l’utilizzo più basso di strumenti di progettazione 2D (4,8%). Piuttosto sorprendentemente, il Giappone si è distinto nel sondaggio per l’utilizzo più elevato di strumenti di progettazione 2D, poiché quasi un terzo dei partecipanti (27,4%) ha dichiarato di utilizzare prevalentemente 2D. Una percentuale quasi equivalente (25%) ha segnalato di utilizzare principalmente 3D, mentre il restante 47,6% ha indicato di utilizzare una combinazione di 2D e 3D. L’investimento più elevato in tecnologia tra i produttori può essere parzialmente responsabile della netta crescita del settore manifatturiero tedesco, nonostante la recessione globale. Secondo una ricerca condotta dalla Deutsche Bank, l’incremento della produzione riportato dal settore manifatturiero tedesco è stato superiore al 10% nel 2010 e ammonta al 12% nei primi sei mesi del 2011. Anche i produttori degli Stati Uniti stanno riscontrando una crescita. Secondo il report “Manufacturing ISM Report on Business” del mese di ottobre 2011 dell’Institute for Supply Management, in ottobre il settore manifatturiero statunitense ha rilevato un’espansione per il ventisettesimo mese consecutivo. Adozione del 3D per settore Tendenze più interessanti sono emerse esaminando l’utilizzo di strumenti di progettazione 2D e 3D per settore. Il settore con l’utilizzo più elevato di 3D è risultato quello della progettazione medica, in cui oltre la metà dei partecipanti (52,6) ha dichiarato di utilizzare prevalentemente 3D. Questo settore, tuttavia, rappresentava soltanto il 5,4% del totale dei partecipanti. Altri settori con percentuali elevate di adozione del CAD 3D sono risultati il settore aerospaziale e della difesa (50,2%) e il settore automotive, in cui il 47% dei partecipanti ha dichiarato di utilizzare prevalentemente CAD 3D. Di conseguenza, in tali settori è stato riscontrato un utilizzo ridotto di CAD 2D: soltanto il 4,1% nel settore degli apparecchi medicali, il 4,4% nel settore aerospaziale e della difesa e il 6,3% nel settore automotive. Questi tre settori combinati rappresentavano complessivamente il 28,7% dei partecipanti. Il settore con la percentuale più bassa di adozione del CAD 3D e di conseguenza il più elevato utilizzo prevalente di strumenti di progettazione 2D è risultato il settore delle apparecchiature industriali. Tra i partecipanti di questo settore, che rappresentavano il 33,8% di tutti i partecipanti, il 13% ha dichiarato di utilizzare prevalentemente 2D, il 38,6% ha segnalato di utilizzare prevalentemente strumenti di progettazione 3D e quasi la metà (49%) ha indicato di utilizzare una combinazione di strumenti 2D e 3D. Immagine di brewbooks

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