Strumenti utilizzati nel conceptual design

Fornendo ai progettisti gli strumenti appropriati durante la fase di conceptual design dello sviluppo di nuovi prodotti, si consente loro di esaminare un problema in generale, di visualizzare, esplorare, sondare e valutare completamente numerose idee con rapidità e infine di generare diversi conceptual design che condurranno a un prodotto di qualità superiore. Tali strumenti dovranno essere intuitivi e in grado di creare rapidamente modelli realistici che possano essere condivisi e valutati da altri membri del team di progettazione. Gli strumenti devono inoltre essere flessibili, in modo che i progetti, ancora fluidi e modificabili, possano essere iterati e ricreati rapidamente in base all’input di progettazione. Per soddisfare questo elenco di requisiti, spesso diversi da quelli del software CAD degli ingegneri utilizzato per la progettazione tecnica più dettagliata, i produttori spesso si trovano a utilizzare una vasta gamma di strumenti di conceptual design di più fornitori che offrono scarsa integrazione con le applicazioni a valle. Di conseguenza, i modelli concettuali devono spesso essere ricreati nel programma CAD degli ingegneri, perdendo frequentemente le finalità di progettazione nel processo. Aumento dei problemi a valle con l’utilizzo di più strumenti In uno studio recente relativo alle tendenze di conceptual design, condotto da PTC, la maggioranza dei partecipanti (51%) ha dichiarato di acquisire i concetti di progettazione elettronicamente sotto forma di dati 3D. Quali strumenti software vengono utilizzati durante questa fase esplorativa della progettazione? La maggior parte dei partecipanti al sondaggio PTC (61%) ha risposto di utilizzare strumenti di modellazione CAD 3D e creazione di superfici per creare rapidamente una vasta gamma di potenziali progettazioni. In base ai risultati del sondaggio, i produttori utilizzano molti strumenti diversi durante questa fase dello sviluppo. L’utilizzo di più strumenti di più fornitori spesso complica il processo di conceptual design e causa problemi a valle con il passaggio dei modelli concettuali alla progettazione dettagliata. In base al sondaggio PTC, i partecipanti che hanno segnalato di utilizzare strumenti di più fornitori di software durante la fase concettuale dello sviluppo di nuovi prodotti presentano probabilità da tre a sette volte superiori di dover ricreare i dati per incompatibilità. In base ai partecipanti al sondaggio, le aziende che utilizzano strumenti di progettazione di due fornitori presentano probabilità tre volte superiori di dover creare i dati in fasi successive del ciclo di sviluppo rispetto alle aziende che si avvalgono di strumenti di un unico fornitore. Le aziende che utilizzano strumenti di cinque diversi fornitori presentano probabilità sette volte superiori di dover ricreare i dati rispetto a quelle che acquistano strumenti da un solo fornitore. Un modo per evitare tali problemi è scegliere una suite di strumenti di progettazione in grado di gestire tutte le fasi della progettazione, dal conceptual design alla progettazione dettagliata e la produzione. Questi strumenti offrono interoperabilità bidirezionale, riducendo il rischio di problemi di comunicazione ed eliminando la necessità per gli ingegneri di reinterpretare o ricreare i modelli concettuali dei progettisti. Vengono così salvaguardate le finalità di progettazione e viene facilitato il riutilizzo dei dati di progettazione affinché gli ingegneri meccanici non siano più costretti a ricreare tutto ex novo una volta approvati i modelli concettuali. La standardizzazione di un’unica suite di strumenti di progettazione consente di facilitare il brainstorming, gestire l’esplorazione di idee e favorire lo sviluppo di concetti di prodotto all’interno di un unico ambiente. Integrando tutte queste iniziative nella stessa piattaforma software, i dati concettuali dei prodotti vengono gestiti in un unico repository di dati interdisciplinare che consente ai membri del team di accedere alle informazioni in modo tempestivo e protetto. Con l’utilizzo di strumenti di modellazione intuitivi, inoltre, i clienti possono collaborare e fornire il proprio feedback in modo da garantire che i concetti ne soddisferanno i requisiti. Grazie all’interoperabilità tra strumenti di conceptual design e strumenti MCAD, i frutti del lavoro dei progettisti (sketch, disegni e modelli concettuali 3D) possono essere trasferiti in modo trasparente nel software CAD degli ingegneri, dove il modello può essere ulteriormente perfezionato in un vero modello digitale 3D o in un prototipo virtuale che può quindi essere progettato, testato e realizzato. Immagine di Powerhouse Museum

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