Miglioramento della qualità del prodotto

Essendo i progettisti e gli ingegneri dello sviluppo prodotto degli esseri umani, l’errore è sempre possibile. Sfortunatamente nel mondo della progettazione che diventa sempre più competitivo, eventuali errori nella progettazione di un nuovo prodotto possono costare molto a un’azienda in termini di costose rielaborazioni, costosi ritiri, perdita di tempo nello sviluppo, perdita di profitto e forse anche di clienti, se sul mercato arrivano prodotti di scarsa qualità. I produttori devono affrontare maggiori costi di garanzia e responsabilità per ridurre gli errori.

Un metodo per scongiurare potenziali problemi consiste nell’anticipare i metodi di verifica e validazione della progettazione all’inizio del processo di sviluppo, quando eventuali errori possono essere corretti con i minori sforzi e costi. In questa fase, i progetti sono ancora in formato digitale, quindi sono facilmente modificabili e devono essere continuamente iterati per garantirne l’ottimizzazione. Dopotutto la validazione di una progettazione è più utile quando esiste il tempo nel ciclo di sviluppo di integrarne i risultati nella progettazione.

Talvolta è difficile riuscire a ottenere questo risultato perché l’esecuzione di una validazione completa di una progettazione è un’attività lunga, dettagliata e metodica. La soluzione è utilizzare metodologie e strumenti di progettazione incentrati sull’analisi degli scenari ipotetici in una fase iniziale del ciclo di progettazione senza sviare dalle pianificazioni di sviluppo.

La verifica e la validazione della progettazione sono fasi cruciali per assicurare che un nuovo prodotto soddisferà le esigenze o possibilmente supererà le aspettative dei clienti. L’integrazione di queste due attività in una fase iniziale del ciclo di progettazione offre vantaggi significativi: prodotti di migliore qualità, costi inferiori per la creazione di prototipi e cicli di progettazione più brevi. La verifica della progettazione assicura la conformità dei prodotti ai requisiti specificati, mentre la validazione conferma il totale adempimento del prodotto all’uso e allo scopo per cui è stato realizzato. In altre parole, la verifica serve ad assicurare la corretta realizzazione del prodotto, mentre la validazione assicura che il produttore abbia realizzato il prodotto giusto.

Entrambi i processi servono periodicamente a confermare la correttezza della progettazione, riducendo così le possibilità che le progettazioni prendano una direzione errata, in termini di soddisfazione dei requisiti e delle specifiche, cosa che condurrebbe a ulteriori errori nell’arco del ciclo quando il costo di eventuali modifiche sale sia in termini di denaro che di tempi.  La verifica e la validazione forniscono ai tecnici una varietà di possibili riscontri o output che possono essere incorporati nella progettazione. Il riscontro può indicare se la progettazione soddisfa o meno i requisiti o le specifiche, può includere descrizioni di modalità di errore, riassumere risultati di test e raccomandazioni per migliorare il prodotto.

Il primo passo consiste nel determinare i mezzi con cui validare i requisiti. Per alcuni produttori, specialmente quelli che creano prodotti elettromeccanici, questo passo implica l’identificazione del testing necessario per il software meccanico, elettrico e incorporato nonché per il sistema nel suo insieme. Successivamente occorre assicurare le risorse e le attrezzature per il testing, eseguire i test fisici o sviluppare i modelli digitali ed eseguire la simulazione.

Sulla base dei requisiti di progettazione viene creata una serie di test case con carichi e vincoli che possono essere misurati fisicamente o a livello digitale in tutte le aree funzionali, ovvero le aree elettrica, meccanica e software. Una volta eseguiti i test e la simulazione, i risultati dei test sia fisici che digitali vengono documentati in report, in cui viene indicato se il prodotto è risultato conforme ai requisiti e alle specifiche.

L’implementazione dei processi di verifica e validazione, sia fisica che digitale, in una fase iniziale della progettazione consente ai tecnici di porsi domande su scenari ipotetici quando le risposte possono essere maggiormente produttive. Avere le risposte a tutte queste domande consente ai tecnici di assumere le decisioni migliori per il successo della progettazione fin dall’inizio e di realizzare prodotti migliori di qualità superiore.

Immagine da aithom2

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