Fuga di cervelli dalla progettazione: i figli del baby boom vanno in pensione

La forza lavoro di oggi sta invecchiando. Oltre la metà dei lavoratori statunitensi ha superato i 40 anni. Il fatto sconfortante è che nei prossimi 20 anni, ogni giorno andranno in pensione 10.000 nati durante il baby boom. La maggior parte dei patriarchi dei reparti di progettazione tecnica è figlia del baby boom e si sta avvicinando all’età di pensionamento sognando di trascorrere il resto della vita a giocare a golf e a pescare.

L’andamento dell’economia in questi anni potrebbe ritardare alcuni di questi pensionamenti. Un articolo di US News che cita una relazione di una ricerca di PEW indica che il 60% degli attuali impiegati tra i 50 e 61 anni di età potrebbe dover posticipare il pensionamento a causa della recessione economica. Inoltre, il 35% di coloro che hanno almeno 62 anni ha già posticipato il pensionamento.

Si tratta comunque di un sollievo temporaneo per le aziende produttrici, le quali devono escogitare un piano per affrontare questa fuga di cervelli o la perdita di conoscenza tecnica che molto probabilmente accompagnerà il pensionamento degli ingegneri con esperienza.  Questo gruppo costituisce una porzione ampia di ingegneri e responsabili tecnici senior, in quanto le generazioni successive sono state di numero molto inferiore. Il numero dei figli del baby boom, ovvero la generazione di coloro che sono nati dopo la seconda guerra mondiale, è doppio rispetto a quello della generazione X che li ha seguiti.

A differenza delle loro controparti più giovani, che secondo le stime degli esperti eserciteranno da cinque a sette lavori differenti prima del pensionamento, la maggior parte dei nati nel baby boom ha trascorso la maggior parte della propria carriera in un’unica azienda, costruendo anni di conoscenza ed esperienza tecnica specifica. Che cosa succederà a un’azienda quando tutti coloro di maggiore esperienza se ne andranno?

Molte aziende stanno gestendo la situazione rinviando il pensionamento di queste persone. Secondo uno studio condotto da AARP, oltre il 60% delle aziende statunitensi sta recuperando queste persone come collaboratori o consulenti. Un’alternativa a questa soluzione è che le aziende mettano in campo strumenti e processi standardizzati che consentano loro di mantenere o trasferire le conoscenze degli ingegneri senior a quelli più giovani molto tempo prima che i senior si ritirino in pensione. Le organizzazioni devono cercare di incoraggiare gli ingegneri senior a condividere le proprie esperienze e devono acquisirne l’esperienza e la conoscenza ben prima che questi vadano in pensione.

Alcune organizzazioni utilizzano metodologie e strumenti di conservazione delle conoscenze, internamente o attraverso consulenti specializzati, per agevolare la capacità di mantenere le conoscenze. Questo knowhow tecnico può essere diviso in due componenti: esplicito e tacito. Il knowhow esplicito si riferisce alle informazioni che possono essere facilmente spiegate e, di conseguenza, memorizzate in database, archivi e manuali. L’uso di sistemi di gestione delle conoscenze può aiutare a installare i database per tenere traccia di questo tipo di conoscenza. Per incoraggiare gli ingegneri senior ad acquisire questo tipo di informazioni e inserirlo in database o archivi, le aziende devono misurare tali sforzi in analisi delle prestazioni. La conoscenza tacita, invece, è più difficile da acquisire perché è più intangibile.

Questo tipo di conoscenza è costituito da esperienza acquisita sul lavoro, storie, impressioni e soluzioni creative, risultati che si raggiungono con anni di esperienza. Dorothy Leonard, professoressa emerita di amministrazione aziendale presso la Harvard Business School e coautrice di “Deep Smarts: How to Cultivate and Transfer Enduring Business Wisdom”, sostiene che le aziende dovrebbero concentrarsi su ricreare la conoscenza tacita anziché pensare solo a trasferirla. Ad esempio, se un ingegnere senior programma di andare in pensione entro un anno, l’azienda deve affiancargli un ingegnere più giovane che lavori insieme a lui e ne acquisisca le conoscenze. È solo attraverso osservazioni e interazioni quotidiane che la conoscenza tacita può passare ai più giovani.

Anche un programma formale di mentoring può facilitare il trasferimento delle conoscenze. I vantaggi possono essere duplici. I giovani traggono vantaggio dall’osservazione in prima persona degli ingegneri con esperienza, acquisendo informazioni che spesso non vengono insegnate nei programmi di formazione tradizionali. I programmi di mentoring fanno sentire impegnati e ben investiti sia il mentore che il giovane, un fattore fondamentale per conservare gli impiegati. È fondamentale, tuttavia, scegliere un mentore non solo in base alle sue competenze tecniche ma anche in base alla capacità di comunicare con efficacia.

Molte aziende si rivolgono al software e ad altri strumenti tecnologici per prevedere i futuri pensionamenti e determinare quali sono le conoscenze fondamentali che potrebbero venire perse.  Le tavole di rimpiazzo o il software per il talent management aiuta le aziende a capire le capacità e le prestazioni dei propri impiegati e la loro durata nell’azienda prima del pensionamento. Le intranet, le video conferenze, la tecnologia peer-to-peer e i podcast possono connettere dipendenti che lavorano in località diverse e con fusi orari diversi così da sviluppare relazioni virtuali per condividere idee, risolvere problemi e trasferire le conoscenze.

Quando possibile, le aziende devono inoltre integrare gli ingegneri di tutte le fasce di età in team e progetti. In questo modo viene garantito il trasferimento delle conoscenze e delle competenze. Le organizzazioni devono lavorare sul bilanciamento del trasferimento più graduale dagli ingegneri senior ai più giovani con la necessità di catturare alcune competenze fondamentali rapidamente prima che sia troppo tardi. Il mentoring, la formazione e il passaggio delle conoscenze sono tutte attività importanti che richiedono tempo, quindi le organizzazioni devono pianificarle in anticipo per affrontare la crescente ondata di pensionamenti.

Immagine da Old Shoe Woman

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