Creo 1.0: Soltanto applicazioni: Creo View ECAD

È noto a tutti che “un’immagine vale più di mille parole“, ovvero che un’idea complessa può essere comunicata con un’unica immagine fissa. Ciò rappresenta efficacemente anche uno dei principali obiettivi della visualizzazione, ovvero rendere rapidamente assimilabili ingenti quantità di dati. Uno dei principali problemi attualmente affrontati da molti produttori è come condividere in modo efficiente l’ingente volume di dati di prodotto digitali creati nell’intero processo di sviluppo prodotto con tutte le parti coinvolte, nel momento opportuno, nella posizione corretta e nel modo appropriato. Nel mondo di oggi, tali dati di prodotto digitali corrispondono a numerosi formati 2D, 3D, meccanici, elettrici, elettronici e di documenti di MS Office.

 Ai fini della comunicazione, della collaborazione, dell’ispezione e dell’approvazione, la distribuzione di strumenti di visualizzazione a tutte le parti coinvolte nello sviluppo prodotto consente di ottimizzare la produttività, aumentare la possibilità di risolvere tempestivamente i problemi e ottenere prodotti di qualità superiore. Con Creo 1.0 viene fornita un’ampia gamma di applicazioni di visualizzazione, tra cui Creo View MCAD e Creo View ECAD, nonché diverse estensioni in grado di soddisfare le più svariate esigenze. Come ingegnere meccanico, normalmente mi concentro innanzitutto sulle applicazioni di visualizzazione MCAD, ma Mark Caradonna, Product Manager di PTC, ha insistito per discutere di Creo View ECAD. [N.d.R. Creo View MCAD verrà descritto in un successivo articolo.]

GH: Che cos’è Creo View ECAD?
Caradonna: Creo View ECAD è un’applicazione di visualizzazione indipendente per coloro che desiderano visualizzare, interrogare e annotare dati ECAD. È pronto per l’uso con altre applicazioni Creo, ma può integrare anche ambienti non Creo poiché è in grado di gestire tutti i formati ECAD comuni. Gli utenti possono ad esempio caricare direttamente file .brd di Cadence o file di progetto di Mentor DxDesigner.

GH: Chi sono gli utenti tipici di Creo View ECAD?
Caradonna: Poiché la maggior parte dei prodotti include oggi componenti elettronici, la progettazione ECAD è ritenuta dai produttori di importanza critica quanto la progettazione meccanica. Oltre il 50% degli attuali progetti elettronici, tuttavia, deve essere modificato dopo i test sui prototipi a causa di problemi non identificati e comunicati, con una conseguente aggiunta di costosi cicli di progettazione. Le aziende desiderano garantire revisioni di progetto efficienti e ottenere una riduzione dei cicli di progettazione. Creo View ECAD consente agli utenti dei reparti di ingegneristica, progettazione, fabbricazione, test e assemblaggio di verificare rapidamente i contenuti di progettazione elettronica sviluppati negli strumenti ECAD.

GH: Ogni utente presenta esigenze diverse?
Caradonna: Sì, ma tali esigenze vengono soddisfatte da un’unica applicazione. Ad esempio, per gli ingegneri elettrici Creo View ECAD può supportare revisioni di progetto per posizionamento e stesura, agli ingegneri meccanici può fornire una visualizzazione più precisa del progetto ECAD, mentre agli ingegneri di produzione offre la possibilità di controllare i progetti con maggiore tempestività per verificarne l’idoneità alla produzione. Ai responsabili dei test consente di visualizzare e identificare molto più rapidamente i guasti senza ricorrere a plot su carta.

GH: Quali sono le caratteristiche principali di Creo View ECAD?
Caradonna: Ecco quelle che ritengo le cinque caratteristiche principali di Creo View ECAD:

  1. Interfaccia utente e livello di percezione e interazione dell’utente con il prodotto coerenti e migliorati in tutte le applicazioni, per una facilità di apprendimento e di utilizzo notevolmente superiore
  2. Ricerca in locale o tramite Windchill di dati di librerie, schemi, PCB e distinte base in database di CAD per PCB fisiche o schemi, senza utilizzo di strumenti di progettazione ECAD
  3. Interrogazione su uno o più oggetti dati intelligenti, quali attributi di componenti, pin e reti
  4. Controllo della connettività della rete dallo schema alla scheda PCB in base alla funzione dei pin, ai fini dell’identificazione dell’origine di segnali non validi
  5. Comunicazione di modifiche, commenti o annotazioni in rosso in più lingue all’utente dello strumento EDA
  6. Selezione incrociata di componenti, aree di inclusione/esclusione e fori tra il layout di PCB e la vista meccanica 3D del prodotto (per cui è necessario Creo View MCAD o Creo Parametric), in modo da poter visualizzare simultaneamente le aree di interesse in entrambe le rappresentazioni

Per ulteriori informazioni sulle applicazioni Creo 1.0, visitate creo.ptc.com nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

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