Tendenze nel mobile computing

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L’esplosione della popolarità dei dispositivi di mobile computing è in parte dovuta ad Apple, che nei primi 80 giorni dopo il primo rilascio nel mese di aprile 2010 ha venduto addirittura tre milioni di iPad e da allora ha continuato a venderne 4,5 milioni a trimestre. Secondo Gartner Group, alla fine dello scorso anno 1,2 miliardi di persone disponevano di dispositivi di elaborazione palmari. Dispositivi mobili come iPad e iPhone di Apple e altri smart phone e dispositivi di tipo tablet sono diffusi ovunque, di conseguenza i fornitori hanno inondato il mercato di applicazioni in grado di eseguire qualsiasi attività. Nel primo mese di apertura, Mac App Store ha registrato una partenza stellare. Tramite le vendite dal sito, un fornitore, Pixelmator, ha registrato un incasso lordo di 1 milione di dollari in meno di 20 giorni. Autodesk ha recentemente annunciato di aver venduto in 20 giorni il doppio delle copie della sua applicazione di pittura e disegno Sketchbook Pro rispetto alle copie vendute nell’intero anno della versione regolare. Mobilità e fusione della vita privata e professionale Come conseguenza della proliferazione dei dispositivi mobili, le persone si sono abituate nella propria vita privata a poter accedere ovunque alle informazioni e si aspettano altrettanto nella vita professionale. Mentre in passato si cercava di mantenere separata la vita lavorativa e professionale, ora accade il contrario. Con l’introduzione dei dispositivi mobili e la vasta gamma di applicazioni di supporto, molte persone nel corso della giornata passano senza soluzione di continuità da attività lavorative ad attività della vita privata e viceversa e si aspettano che i datori di lavoro supportino questo nuovo paradigma di lavoro. La mobilità aziendale ha determinato l’esigenza di accedere facilmente alle informazioni ovunque, in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo, soprattutto nel caso dei produttori che creano prodotti nell’attuale ambiente di progettazione collaborativa globale. Garantire la sicurezza dei dati in un mondo mobile Una preoccupazione legittima dei datori di lavoro è la protezione dei dati. Nel settore manifatturiero, i dati di prodotto hanno spesso valore inestimabile per un’azienda. Garantirne la sicurezza è pertanto estremamente importante. A differenza dei computer portatili tradizionali, la fuga di dati nel caso dei dispositivi mobili può essere un grave rischio. Dopo che un utente ha trasferito dati sensibili in qualsiasi dispositivo mobile, tali dati possono essere compromessi in caso di perdita o furto del dispositivo. Le aziende devono tenere in considerazione il fatto che la maggior parte dei dispositivi mobili è stata progettata per essere utilizzata da consumatori e non in ambito aziendale. Nonostante numerose aziende abbiamo implementato regole che richiedono agli utenti di crittografare i dati sensibili sul disco rigido di un portatile, poche organizzazioni eseguono la crittografia dei dati memorizzati su dispositivi mobili di dimensioni inferiori. Di conseguenza, i dati memorizzati su dispositivi mobili sono intrinsecamente meno protetti e più vulnerabili al furto. In caso di furto di un dispositivo mobile, alcune aziende possono “ripulire” in remoto il dispositivo rimuovendo i dati sensibili. Un prodotto di Research in Motion consente agli amministratori IT di disabilitare in remoto il dispositivo portatile e ripristinarne le impostazioni di default di fabbrica. La protezione dei dati sui dispositivi mobili è un problema importante per quasi tutte le aziende, poiché i criteri di protezione dei palmari spesso non sono al passo con gli analoghi criteri di protezione dei portatili. Le aziende devono valutare attentamente la propria tolleranza di rischio e quindi proteggere le informazioni sensibili prima di concedere agli utenti privilegi di accesso per dispositivi mobili. CAD fuori sede È poco probabile che ingegneri e progettisti lavorino effettivamente con il CAD su dispositivi mobili, ma la condivisione di modelli potrebbe diventare una realtà. Con la maggiore dislocazione geografica dei team di progettazione globali e l’inclusione di partner di canale ed eventualmente clienti, è aumentata l’esigenza di strumenti in grado di facilitare la collaborazione in remoto. I dispositivi mobili potrebbero svolgere un ruolo cruciale nel facilitare tale collaborazione fornendo l’accesso a modelli CAD, disegni e altre informazioni pertinenti ai partecipanti alla progettazione, ovunque si trovino. Riflettendo questa tendenza, Autodesk ha annunciato il rilascio di AutoCAD WS, una versione mobile gratuita del suo principale programma di progettazione 2D che offre un’interfaccia Web per la memorizzazione, la modifica e la condivisione di file .dwg. L’applicazione mobile è eseguibile sui dispositivi iPhone, iPad e iPod Touch, ma è in corso di sviluppo anche una versione per Android. Il funzionamento è il seguente: gli utenti scaricano il plug-in WS per AutoCAD, quindi possono caricare file .dwg o .dxf nel proprio account WS. Nonostante le funzionalità siano limitate rispetto alla versione completa, gli utenti possono eseguire gratuitamente AutoCAD fuori sede. Dopo aver utilizzato i disegni in remoto, possono tornare al computer e scaricare il file, con tutti gli aggiornamenti. Tra gli altri programmi CAD di cui è stato eseguito il porting su dispositivi mobili sono inclusi il software CAD compatibile con AutoCAD CeCAD Classic e PowerCAD CE Pro (entrambi per dispositivi mobili Windows), nonché il software di sketch 2D iDesign e lo strumento di disegno tecnico FingerCAD (entrambi per iPad e iPhone). L’enorme vantaggio della combinazione di mobile computing e CAD risiede nel fatto che facilita considerevolmente la collaborazione. Con Autodesk WS, gli utenti possono inviare collegamenti e inviti alle persone che devono visualizzare, modificare e scaricare un file. Gli utenti possono collaborare in tempo reale alla modifica. Se due utenti modificano simultaneamente lo stesso disegno, verranno loro visualizzate sullo schermo le modifiche apportate. Tecnologia sottostante Cinque anni fa, i produttori di PC desktop hanno eseguito la transizione verso architetture multiprocessore per soddisfare le crescenti esigenze di applicazioni che necessitavano di elevata potenza. La stessa dinamica si può riscontrare nel mondo mobile, poiché le persone utilizzano i dispositivi mobili così come in passato utilizzavano i PC. Nonostante i dispositivi mobili attuali non dispongano ancora della potenza necessaria per eseguire programmi CAD completi, la situazione sta rapidamente cambiando. Nell’autunno dello scorso anno, NVIDIA ha introdotto la prima CPU a doppio processore per dispositivi mobili del mondo, denominata Tegra, e in primavera rilascerà il primo processore 3D mobile a livello mondiale, Tegra 2 3D. Nonostante fossero inizialmente destinati ad applicazioni di gioco e di videochat, questi progressi a livello di hardware risulteranno vantaggiosi per ingegneri e progettisti poiché determineranno il porting su dispositivi mobili di un maggior numero di applicazioni CAD. Utilizzate un dispositivo mobile per collaborare con altri sui progetti? Se sì, quali applicazioni utilizzate? Immagine di umpcportal.com

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